Fotografia di Figura e Ritratto

Cuccioli d’uomo sotto la luce led di ELB 1200

Per le sue sessioni di scatti newborn Therese Asplund ha recentemente cambiato il suo modo di operare, rinunciando al flash per affidarsi totalmente alla potente e versatile luce led di ELB 1200.

Il nuovo giocattolo

Quando ho messo per la prima volta le mani sul mio nuovissimo ELB 1200 conoscevo perfettamente tutte le sue caratteristiche che me ne avevano fatto innamorare. Finalmente avevo un flash così potente e portatile da avere sempre con me per illuminare tutti i miei soggetti, anche nelle situazioni più gravose. Improvvisamente mi sentivo libera da ogni vincolo: grazie alla tecnologia HS potevo anche oscurare il sole e gli sfondi, sottoesponendoli.

Un led regolabile

La luce pilota led di ELB 1200 è dimmerabile, una cosa alla quale non ho dato subito peso ma che si è rivelata molto utile. 

Nel mio studio eseguo di frequente delle sessioni di riprese newborn e molto spesso andiamo a ricercare degli scatti in cui il neonato dorme. Ciò non è un problema quando il piccolo ha meno di due settimane di vita. I bambini molto piccoli tendono ad addormentarsi facilmente, e quando dormono lo fanno così profondamente che potresti battere su un tamburo senza che essi si sveglino. Tuttavia, non appena sono un po’ più cresciuti, non è escluso che il lampo del flash sia sufficiente a svegliarli.

A cosa potrà mai servire un led?

Negli anni ho affinato diversi trucchi per poter scattare sempre ed in ogni situazione. Mi è capitato ad esempio di usare finestre al posto dei flash, ma il problema è che la luce naturale dipende da numerosi fattori quali la la stagione e le condizioni meteorologiche e non è sempre possibile coordinarli con il momento e la durata della sessione di scatti.

Durante il lungo inverno svedese non avevo mai la certezza di poter avere la giusta quantità di luce per tutto il tempo necessario a realizzare il servizio. Ecco perché mi è venuta l’idea di utilizzare la luce led di ELB 1200: finalmente avevo una luce affidabile che potevo utilizzare senza correre il rischio di svegliare i miei soggetti. Tale sorgente luminosa è inoltre regolabile in potenza e mi consente di utilizzare tutti i light shaper che impiego abitualmente con il flash per modulare la qualità della luce.

Insomma… tutto così semplice!

Sessioni prolungate

L’unica cosa a cui porre attenzione quando si utilizza il led di ELB 1200 come sorgente di luce continua è la carica della batteria, ma fortunatamente da qualche mese ciò non rappresenta più un problema. Elinchrom ha infatti introdotto la docking station, un pratico accessorio che consente di rimpiazzare la batteria ed alimentare ELB 1200 da una normale presa di corrente. Ora sono decisamente pronta a scattare all’infinito!

Questa soluzione mi consente di lavorare in studio a rete, mantenendo la batteria sotto carica per non farmi trovare impreparata alla richiesta di un eventuale improvviso servizio in esterni.

La conseguenza di tutto ciò è che ELB 1200 ha rimpiazzato tutti i miei vecchi sistemi di illuminazione, lavorando a rete come un tradizionale generatore da studio, in esterni come un flash a batteria arrivando persino a sostituire gli illuminatori a luce continua nelle sessioni di fotografia newborn grazie alle caratteristiche del suo led.

E la cosa più bella è che i miei piccoli modelli continuano a dormire come angioletti!

Testo e immagini © Therese Asplund

Link all’articolo originale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.